แฟ้มประวัติIo non ho futuro, ma non...บล็อกรายการสมุดเยี่ยมเพิ่มเติม ![]() | วิธีใช้ |
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27/4/2549 Israele...buuuuu!!!
Scusate una cosa. ma le bandiere bruciate mi hanno fatto pensare. 18/3/2549 Sorridi, sei su google!Che bello! 2 amici na chitara e.. ![]() un commento mi ha scritto che sono stato indicizzato da google, l'azienda più comunista del mondo, dato litiga ogni giorno con l'amministrazione bush che desidera avidamente il database del colosso informnatico (contenente email, siti, carte di credtito, di tutto!) per aumentare la sicurezza degli States... Google rifiuta sistematicamente (anche se secondo me glieli avrà dati sottobanco!). Ho fatto la prova e scrivendo MEZZOBURINO su google mi mette in testa alla ricerca! Vi rendete conto? Una svolta! Chi non cerca almeno un paio di volte al giorno la parola MEZZOBURINO!?!? Quindi per incrementare le possibilità di essere trovato ecco qui una sfilza di parole senza senso del tipo. Iraq bomba nucleare fiori Berlusconi Fassino casa lavoro ano Bush Saddam fosforo bianco Guzzanti Capello Buddha Gesù Allah Zoroastro Gheddafi Tavano David Bowie Byrne KGB CCCP CSI URSS PCI. Grazie a tutti della collaborazione. 15/11/2548 Guerra e GhiacciaiMi chiamo Yon Yonson
e sto nel Wisconsin,
a sgobbare in segheria
Quando cammino per la via
la gente mi chiede: "Come ti chiami?".
E allora rispondo:
"Mi chiamo Yon Yonson
e sto nel Wisconsin..."
E così via, all'infinito...
In tutti questi anni la gente che incontravo mi ha chiesto spesso a cosa stavo lavorando, e di solito io rispondevo che la cosa più importante era un libro su Dresda.
Lo dissi, una volta, a Harrison Starr, il produttore cinematografico, e lui aggrottò le sopracciglia e mi chiese: "E' un libro contro la guerra?"
"Si,"dissi,"credo".
"Sa cosa rispondo quando uno mi dice che sta scrivendo un libro contro la guerra?"
"No. Cosa dice, Harrison Starr?"
"Dico: perchè non scrive un libro contro i ghiacciai, allora?"
Kurt Vonnegut, Mattatoio N.5 12/11/2548 L'esistenzialismo è un umanismo
J.P. Sartre
15/10/2548 I due re e i due labirinti
Narrano gli uomini di fede (ma Allah sa di piu') che nei tempi antichi ci fu un re delle isole di Babilonia che riuni' i suoi architetti e i suoi maghi e comando' loro di costruire un labirinto tanto involuto e arduo che gli uomini prudenti non si avventuravano a entrarvi, e chi vi entrava si perdeva. Quella costruzione era uno scandalo, perche' la confusione e la meraviglia sono operazioni proprie di Dio e non degli uomini. Passando il tempo, venne alla sua corte un re degli arabi, e il re di Babilonia (per burlarsi della semplicita' del suo ospite) lo fece penetrare nel labirinto, dove vago' offeso e confuso fino al crepuscolo. Allora imploro' il soccorso divino e trovo' la porta. Le sue labbra non proferirono alcun lamento, ma disse al re di Babilonia ch'egli in Arabia aveva un labirinto migliore e che, a Dio piacendo, gliel'avrebbe fatto conoscere un giorno. Poi fece ritorno in Arabia, riuni' i suoi capitani e guerrieri e devasto' il regno di Babilonia con si' buona fortuna che rase al suolo i suoi castelli, sgomino' i suoi uomini e fece prigioniero lo stesso re. Lo lego' su un veloce cammello e lo porto' nel deserto. Andarono tre giorni, e gli disse: "Oh, re del tempo e sostanza e cifra del secolo! In Babilonia mi volesti perdere in un labirinto di bronzo con molte scale, porte e muri; ora l'Onnipotente ha voluto ch'io ti mostrassi il mio dove non ci sono scale da salire, ne' porte da forzare, ne' faticosi corridoi da percorrere, ne' muri che ti vietano il passo." Poi gli sciolse i legami e lo abbandono' in mezzo al deserto, dove quegli mori' di fame e di sete. La gloria sia con Colui che non muore. Da L'Aleph di Jorge Luis Borges 11/10/2548 Elogio al libero mercatoTratto da una classifica: le dieci peggiori corporazioni del 2004.
Eccone una:
RIGGS BANK: Secondo un clamoroso rapporto redatto da un sottocomitato del senato USA, apparso a luglio, è risultato che la Riggs Bank, con sede a Washington D.C., ha tenuto illegalmente conti bancari dell’ex dittatore cileno Augusto Pinochet, ignorando correntemente prove di corruzione su più di 60 conti del governo della Guinea equatoriale. Anche se queste e altre attività sembrano violazioni delle regole bancarie USA, l’ufficio competente (Comptroller of the currency) non ha intrapreso nessuna azione contro la banca pur essendo venuto a conoscenza già nel 2002 di quanto succedeva. Questo comportamento presumibilmente non è estraneo al fatto che l’ispettore dell’OCC sia passato successivamente a lavorare con la Riggs. Nel maggio 2004 la banca ha dovuto pagare 25 milioni di dollari come sanzione per pratiche di riciclaggio di denaro sporco relative alla Guinea e all’Arabia saudita. Attualmente è sotto inchiesta da parte degli organi federali.
Ma tranquilli, è solo propaganda comunista.
Il sistema bancario garantisce un alto grado di efficienza, quando investe soldi seleziona le imprese più meritevoli e più produttive. Funge da intermediario, investendo i soldi dei risparmiatori nel migliore dei modi per la collettività.
In fondo Pinochet era un grande... non solo ha tolto di mezzo quel socialista di Allende (democraticamente eletto), ma caricava persone sugli aerei e le scaricava in mare.
Ma forse abbiamo solo una diversa nozione di "interessi della collettività", non credete?
Wall Street... uno stupendo regalo x tutto il mondo. 9/10/2548 Non cambia mai una cazz...
Marx e Engels
1/10/2548 Ricordati... che devi morire!A volte succede di morire. Almeno una volta nella vita capita. Ma non è detto che la morte faccia finire la vita, molte persone finiscono di vivere molto prima di morire biologicamente. Molte persone si spengono adagiati dentro un tetto, dietro un lavoro alienante.
Spengono il cervello molto prima di morire.
E’ una cosa volontaria. Per non pensare alla morte, ci si abitua a morire da vivi. Si comincia a svuotare la testa, la si riempie di pensieri inutili, così quando la morte arriva a prenderli tutti le si potrà fare una pernacchia e dirle, “prendili pure, sono solo cianfrusaglia, in realtà non mi sono mai serviti”. Non parlarne non la fa svanire. Non guardarla non la fa ritardare. Sai, ti immaginavo diversa. Non ti immaginavo. Ed invece eccoti qui, sei reale. Le mie percezioni non sono cambiate, vedo come se avessi occhi, sento come se avessi orecchie. 27/9/2548 Yoko Ono Non vi è persona al mondo che non si droghi. Dopo tutto, possiamo considerare 'droga' ciò di cui si sente il bisogno, dopo aver soddisfatto i minimi bisogni per la propria sopravvivenza. Sigarette, dolci, seconda bistecca, il secondo bicchiere di acqua, caffè, tè, tutte sono droghe. Può considerarsi anche una droga il parlar molto, il ridere, l'abuso del telefono, lo scrivere molte lettere o comprare molti abiti. La vita sarebbe molto noiosa se si possedesse un solo vestito e non si mangiassero caramelle quando se ne ha voglia. Le droghe rendono la vita meno noiosa.24/9/2548 RiflessioneIn fin dei conti tutti siamo detentori della verità assoluta. Ognuno a modo suo. Infatti dico che secondo me ogni persona trova una soluzione diversa al problema esistenza, in quanto questo problema ha infinite soluzioni. O meglio quasi. Sono una per ogni impercettibile sfumatura della nostra vita, per ogni impressione che abbiamo ogni attimo che scorre. Ogni nostra esperienza genera una reazione in noi, è questo il modo in cui abbiamo imparato a pensare: vedendo, toccando e sentendo. Di colpo si impara a parlare. E da lì tutte quelle cose che ci piacciono tanto, che non ci fanno sentire animali. Il modo in cui il nostro cervello ragiona, dipende da quello che ha vissuto, da dove si è trovato e perfino dalla lingua in cui si è trovato a pensare. D'altronde è ovvio che sia così, ovvio che non ci sia niente dietro, d'altronde nasciamo dal nulla. Questo è il motivo per cui ogni persona è unica, proprio perché le combinazioni che sono dietro alla nostra vita sono troppe, molte più di noi uomini. Per questo che ogni persona ha delle cose che sente per certo, che sente di non poter cambiare di se. Cose che non ha deciso lui, cose che il mondo ha deciso per lui e che il tempo ha fissato indelebili. E’ un illusione la libertà. La assapori la senti, ma scopri che puzza. Ci sono delle cose che il mondo ha già deciso per noi, lui si è preso la libertà di scegliere che libertà darci. Anche un carcerato è libero dentro la cella. E dentro questa cella pensiamo, pensiamo, pensiamo. Ma la gabbia è sempre lì, e lo tiene in pugno il tuo modo di pensare. Al mondo ci sono delle regole, se ti prendi una gomitata sulla pancia, fa male. Se ti danno una mazzata su un braccio, questo si rompe. Se ti viene un ictus od una malattia quello che è alla base del tuo pensare viene alterato. Ed anche il tuo modo di pensare è compromesso. Forse da bambini vi è successo di delirare per febbre. E’ qualcosa che non si può spiegare, le cose che vedevo e pensavo erano assurde. Ma in quel momento erano perfettamente coerenti, tanto che assurdo per me sarebbe stato questo modo di ragionare. Perché in quel momento il cervello cambia. Reagisce diversamente. Pensa diversamente. Cambia la matematica del nostro pensiero. Il modo in cui si connettono due elementi, il modo in cui li confronta e li associa. Non riusciamo ad immedesimarci, la matematica parte dall’ovvio e dall’intuito. Da cose che sono così. E cosa ancora più strabiliante era che per me, in quel momento ero convinto e certo che fosse normale ed ovvia la mia condizione, e che fosse sempre stata quella. Diventiamo altro, completamente altro, e per farlo basta che qualcuno o qualcosa agiti la gabbia o ci getti qualcosa dentro. Il prigioniero subisce. |
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