Profil de RiccardoIo non ho futuro, ma non...BlogListesLivre d'orPlus ![]() | Aide |
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17/09/2006 qualche compagno è rimastoTutti a casa, a fare il vostro dovere matrimoniale». Gli impiegati dell'amministrazione della regione di Uljanovsk, sul Volga, hanno avuto un insperato pomeriggio libero grazie al capo, il governatore Serghej Morozov. Che la mattina del 12 settembre ha chiuso una riunione - dedicata appunto ai problemi demografici della regione - intimando ai suoi dipendenti di dare l'esempio alla popolazione. Già a mezzogiorno gli uffici dell'amministrazione si erano svuotati. L'appello è stato prontamente accolto da maschi e femmine, sposati e single, inclusi quelli che per ragioni di età difficilmente avrebbero potuto contribuire alla demografia - in effetti disastrosa - di Uljanovsk. Si ignora quanti burocrati siano veramenti corsi a casa per tuffarsi nel letto con il proprio coniuge, e quanti invece ne abbiano approfittato per fare shopping, bere vodka, andare dal dentista, farsi la messa in piega oppure correre dall'amante. Ma per chi avesse preso sul serio l'appello del governatore ci sono incentivi in ballo. Se il bambino concepito il 12 settembre 2006 nascerà il 12 giugno 2007, festa nazionale russa, i felici genitori riceveranno cospicui premi: un fuoristrada Uaz del modello «Patriot», soldi, bonus e forse perfino una casa nuova. L'iniziativa dal nome pomposo «Partorisci un patriota nel giorno della Russia», infatti, aveva già avuto luogo l'anno scorso, e le 28 famiglie che erano riuscite ad arricchire l'anagrafe di Uljanovsk il 12 giugno 2006 sono state premiate con il 4x4 di gloriosa produzione locale. Per chi non aveva avuto la fortuna di avvertire le doglie nelle 24 ore della festa nazionale, dando il figlio alla luce il giorno prima o il giorno dopo, non c'era stato invece nessun premio. Quest'anno il governatore Moro zov ha deciso comunque che i burocrati devono dare alla popolazione il buon esempio, e nei corridoi dell'amministrazione regionale circola già voce che il Fantozzi più zelante che riuscirà a produrre un figlio su ordine del capo avrà una promozione. Per risolvere il problema demografico a Uljanovsk comunque non basta certo un pomeriggio dedicato ai doveri coniugali. Famosa per aver dato i natali a Lenin, la città e la regione di cui è capoluogo è stata governata dai comunisti anche dopo il crollo dell'Urss, e la depressione economica è tra le cause del terrificante bilancio demografico: dal 1° gennaio a oggi nella regione si sono registrate 8 mila nascite, contro 15 mila decessi. «Di questo passo ci estingueremo», commenta Anatolij Lapin, capo del centro delle ricerche economiche dell'università locale. |
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